curiosità

Marie-Courtin Champagne

16 Febbraio 2019

 

Dominique Moreau ha presentato il suo marchio Marie-Courtin nel 2001, dedicandolo alla nonna: ama ricordarla come donna della terra. Moreau ha avuto l’idea di creare degli champagne tre volte mono:
vitigno;
parcella;
annata.
Particolare è la sua filosofia di vita e di produzione: da come verifica l’avanzamento delle maturazioni e delle fermentazioni, alla necessità del rispetto della natura seguendo i dettami dell’agricoltura biologica associata a pratiche di biodinamica.
Il Domaine conta solo 2,5 ettari, il tutto da un unico vigneto di collina di tre ettari nel villaggio di Polisot, situato nella parte meridionale di Champagne nella Côte des Bar, una zona rinomata per il suo Pinot Noir. Il 90% dei vigneti Pinot Noir hanno 40/50 anni e sono stati piantati da suo padre, c’è anche una piccola parte di Chardonnay leggermente più giovane, circa 35/40 anni.
I vigneti si trovano nei dintorni di Polisot e godono della combinazione dei dolci pendii collinari, del suolo Kimmeridgiano e dell’esposizione est/sud-est. Tutto ciò trasmette ai vini potenza e struttura, abbinate ad una eccellente sapidità e mineralità.
Nella vinificazione Dominique Moreau usa sistemi di pressatura verticale tradizionale e nella fermentazione sia primaria che secondaria utilizza esclusivamente lieviti naturali provenienti dai vigneti di proprietà. I vini effettuano la fermentazione malolattica e non vengono filtrati e gli champagne non vengono dosati dopo la dégorgement.

Per maggiori informazioni

Marie-Courtin