curiosità

Dom Perignon P2 2000

09 Novembre 2018

PLENITUDE DEUXIEME
P2 2000

L’anno è stato caratterizzato dall’alternanza di giorni freddi e piovosi e giorni caldi con violenti temporali. L’estate è stata incerta e spesso uggiosa, ma il tempo è tornato miracolosamente bello verso la fine di agosto. È grazie a questo periodo favorevole – che è proseguito senza interruzioni fino alla fine della vendemmia – che è nato il Millesimato. Presentato nel 2008, il Dom Pérignon Vintage 2000, connubio ideale di freschezza e maturità, effervescenza e armonia, si esprime oggi attraverso nuove suggestioni.
Questa Deuxième Plenitude, P2 2000, sprigiona nuova energia, intensità, vitalità e profondità.

AL NASO

Il bouquet è maturo, tonico e generoso. Le calde note di fieno e brioche si mescolano ai sentori di bergamotto e frutta a nocciolo dai caldi colori dorati; sull’insieme aleggiano accenti grigi affumicati. 

AL PALATO

L’attacco è vibrante e si impone direttamente, preludio di una ricchezza più tattile che carnosa, che si rivela solo gradualmente. Raffinata, la viscosità è contenuta e si sposa armoniosamente con i contorni del vino. La persistenza è squisitamente amara e succosa, con sfumature di liquirizia e malto tostato.

ABBINAMENTI CULINARI

La coerenza è la caratteristica fondamentale del P2 2000. Come rivelarla facendo emergere il meglio di questo vino? Attraverso abbinamenti audaci, come un brodo di manzo concentrato o ravioli di buccino con prezzemolo. A sorpresa, l’essenza si svela attraverso piccoli dettagli in piatti ricchi e completi: carciofi fritti, branzino, macedonia di pesche e kombu, lamelle di patate, schiuma di latte e caviale. Piano piano, il menù prende forma e si anima attorno alle sensazioni evocate dal Dom Pérignon P2 2000.